Istanze implicate

Il numero crescente di tariffe riflette i diversi modi di fruire di un’opera

In linea di massima, gli scrittori possono commercializzare i loro libri da soli e altrettanto possono fare i registi con i loro film e i compositori con i loro brani musicali. Ma per le utilizzazioni di massa, come la televisione via cavo, la masterizzazione di brani musicali su DVD vergini o la fotocopiatura di documenti in azienda, la commercializzazione mediante contratti individuali non è possibile. Pertanto, per regolamentare questi settori, il legislatore ha previsto la gestione collettiva e ha incaricato le società di gestione di rappresentare gli autori e gli altri aventi diritto. Le società di gestione garantiscono a questi ultimi un compenso adeguato per l’utilizzazione delle loro opere.

Le indennità vengono negoziate con le associazioni che rappresentano gli utenti e vengono fissate per le varie utilizzazioni mediante tariffe in modo generale e vincolante per tutti. Le associazioni che rappresentano gli utenti, come la DUN (associazione mantello degli utenti dei diritti d’autore e dei diritti dei rapporti di vicinato), raggruppano la maggior parte dei fruitori di diritti d’autore. Se le utilizzazioni che devono essere regolamentate da una tariffa interessano direttamente i consumatori finali, nei negoziati vengono coinvolte anche le associazioni per la tutela dei consumatori.

Le tariffe devono essere verificate dalla Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d’autore e dei diritti affini (CAF), un collegio giudicante composto pariteticamente da rappresentanti degli utenti e rappresentanti delle società di gestione, come pure da esperti indipendenti.

In pratica, la CAF controlla che le tariffe siano adeguate e a tale scopo chiede anche il parere del sorvegliante dei prezzi. Contro le decisioni della CAF circa l’approvazione delle tariffe si può presentare ricorso presso il Tribunale amministrativo federale e successivamente presso il Tribunale federale. È escluso dalla verifica della CAF il settore della gestione collettiva volontaria. Ci sono forme di utilizzazione per le quali è più vantaggioso il modello della gestione collettiva sebbene la legge preveda la gestione individuale da parte dei singoli autori o aventi diritto. 

Altri link :

Principali associazioni che rappresentano gli utenti :

Organizzazioni per la tutela dei consumatori:

Caroline Chevin (cantante / speaker)

«SWISSPERFORM sostiene i miei diritti di artista interprete. Ciò significa che vengo ricompensata anche per le attività che non si basano sul diritto d'autore, ma che sono il mio lavoro come artista. SWISSPERFORM dà a noi artisti e al nostro lavoro il riconoscimento che meritiamo. Grazie!» Foto: © Tabea Hüberli