Interventi politici

Iniziative parlamentari

18.404 Iniziativa parlamentare CN Natalie Rickli
Fatti, non parole. Ridurre il canone radiotelevisivo per le economie domestiche a 300 franchi 
L’iniziativa parlamentare è stata depositata dalla Consigliera nazionale Natalie Rickli (Zurigo / UDC) il 26 febbraio 2018. Chiede di adeguare l’articolo 68 della Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) nonché, per quanto necessario, le relative ordinanze, in modo tale da ridurre il canone radiotelevisivo per le economie domestiche ad un importo massimo di CHF 300.-.

A detta di Rickli il dibattito sull’iniziativa No Billag ha dimostrato che tutte le parti hanno riconosciuto la necessità di una riforma per quanto riguarda la legislazione sulla radiotelevisione. In particolare, la stessa SSR ha promesso un "ridimensionamento" della SSR. Inoltre, la Consigliera federale Doris Leuthard ha preannunciato una riduzione del canone per le economie domestiche a CHF 300.-. Affinché tutto ciò non rimanga una promessa vuota, il Parlamento deve provvedere affinché tale canone venga abbassato.

La proposta di Natalie Rickli è stata ritirata il 6 novembre 2018.

18.405 Iniziativa parlamentare CN Gregor Rutz
Fatti non parole. Abolire il canone radiotelevisivo per le imprese
Il Consigliere nazionale Gregor Rutz (Zurigo / UDC) ha depositato questa iniziativa parlamentare il 26 febbraio 2018. Chiede di adeguare l’articolo 68 della Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) nonché, per quanto necessario, le relative ordinanze, in modo tale da esonerare le imprese dal pagamento del canone radiotelevisivo. 

Il dibattito sull’iniziativa No Billag ha dimostrato che tutte le parti hanno riconosciuto la necessità di una riforma per quanto riguarda la legislazione sulla radiotelevisione. Le grandi associazioni commerciali (Unione svizzera delle arti e mestieri nonché economiesuisse) hanno sostenuto la controproposta sulla riduzione dell’importo del canone a CHF 200.- e chiesto l’abolizione dell’obbligo di pagamento per le imprese. La seconda richiesta viene inoltre appoggiata dal PLR e dall’UDC.

Il 6 novembre 2018 la Commissione competente ha approvato la proposta di Gregor Rutz con 14 voti favorevoli e 9 contrari.

16.493 Iniziativa parlamentare CN  Philippe Nantermod
Diritto d'autore. Nessuna tassa per gli spazi privati di alberghi, alloggi di vacanze, ospedali e carceri
Secondo il consigliere nazionale Philippe Nantermod l’utilizzazione all’interno di spazi privati (alberghi, appartamenti per le vacanze, camere di ospedale e celle di carceri) è da considerare come utilizzo privato, paragonabile quindi con le utilizzazioni che avvengono a domicilio. In questi casi non deve essere corrisposto un compenso per i diritti d’autore. 

Il 25 ottobre 2018, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha dato seguito all'iniziativa.

Il Tribunale federale ha deciso il 13 dicembre 2017 che la diffusione di trasmissioni radio e televisive nelle camere di alberghi e di altri esercizi dell’industria alberghiera è soggetta all’obbligo di versamento di un’indennità in base al diritto vigente. 

Mozioni

17.3008 Mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale
Modifica dell’articolo 44 capoverso 3 e dell’articolo 39 capoverso 2 lettera a LRTV allo scopo di rafforzare l’offerta elettronica del servizio pubblico al di fuori della SSR
Attraverso la modifica dell’articolo 44 capoverso 3 e dell’articolo 39 capoverso 2 lettera a LRTV la Commissione mira ad ampliare le zone di copertura e abolire la regola 2 più 2: «Un’emittente o l’azienda cui questa appartiene può ottenere al massimo due concessioni televisive e due concessioni radiofoniche.» Le dimensioni ridotte del mercato televisivo regionale determinano costi di produzione elevati e una scarsa redditività dell’offerta. Il rapporto del 25 gennaio 2017 spiega che la soppressione della regola 2 più 2 e l’ampliamento delle zone di copertura permettono di instaurare sinergie sul piano organizzativo, finanziario e del personale. In particolare per le emittenti televisive regionali aumenterebbero così le probabilità di migliorare la redditività e le qualità delle prestazioni. Una revisione della LRTV consentirebbe zone di copertura più ampie e favorirebbe una maggior concentrazione imprenditoriale dell’offerta.

Nella richiesta del 30.08.2017, il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione. Il Consiglio federale è disposto ad abrogare l’articolo 44 capoverso 3 LRTV in occasione della prevista rielaborazione della LRTV che darà vita a una legge sui media elettronici. Per il Consiglio federale, gli svantaggi derivanti dalla prevista modifica dell'articolo 39 capoverso 2 lettera a LRTV prevalgono nettamente sui benefici attesi.
Nella seduta dell’11.09.2017, il Consiglio nazionale ha accolto la mozione. 

L’11.12.2017 il Consiglio agli stati ha approvato l’iniziativa con la seguente modifica: con l’adeguamento dell’articolo 44 capoverso 3 LRTV viene abolita la regola del 2 più 2: "Un’emittente o l’azienda cui questa appartiene può ottenere al massimo due concessioni televisive e due concessioni radiofoniche."

Il 7 giugno 2018 il Consiglio nazionale ha adottato la mozione con la modifica proposta dal Consiglio degli Stati.

16.4027 – Mozione del consigliere nazionale Kurt Fluri
La SSR e l’industria audiovisiva indipendente. Potenziare il mercato indipendente, intensificare la collaborazione, evitare distorsioni della concorrenza
Il consigliere nazionale Kurt Fluri esorta il Consiglio federale a sviluppare, nell’ambito della revisione della Legge federale sulla radiotelevisione (LRTV), i presupposti normativi per vincolare la SSR a collaborare con l’industria cinematografica nazionale per gli incarichi di produzione e i servizi tecnico-cinematografici.

Nella risposta del 01.02.2017, il Consiglio federale sollecita l’accettazione della mozione. Consiglio nazionale e il Consiglio agli stati hanno rispettivamente approvato l’iniziativa il 17.03.2017 e il 26.09.2017. 

Commento: SWISSCOPYRIGHT è favorevole all’intensificazione della collaborazione tra la SSR e l’industria cinematografica nazionale e sostiene la richiesta oggetto della mozione.

17.3627 – Mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale
Modello shared content
Il 04.07.2017, la CTT-N ha ritirato la mozione sull’open content per presentarne una nuova sul «modello di shared content». Con questo intervento, il Consiglio federale viene incaricato di elaborare un progetto che, nell’ambito di una revisione parziale della LRVT e alla luce della stesura della nuova concessione per la SSR, consenta l’adozione di un «modello di shared content». I servizi media svizzeri privati potranno impiegare in certa misura i contributi trasmessi dalla SSR. Allo stesso modo, diverse sintesi e singole registrazioni audio potranno essere acquisite dalle emittenti private. Inoltre, dove possibile, la SSR dovrà acquistare per le produzioni interne ed esterne i diritti di copyright e d’uso necessari per la cessione.
Il Consiglio federale ha sollecitato l’accettazione della mozione in data 30.08.2017 e terrà conto del «modello di shared content» nella legge prevista sui media elettronici.

Nella seduta dell’11.09.2017, il Consiglio nazionale ha accolto la mozione.

La commissione del Consiglio degli Stati, l’11 dicembre 2017 ha chiesto all’unanimità di adottare la mozione in una versione leggermente modificata. In concreto, per quanto riguarda i diritti d’autore e d’uso, la CTT del Consiglio degli Stati ha preso in considerazione di mantenere il diritto vigente e di non proporre alcuna modifica. Pertanto, ha proposto all’unanimità di eliminare l’ultima frase della mozione ("Nel caso di produzioni proprie e di produzioni estere la SSR deve, se possibile, acquisire i diritti d'autore e i diritti d'uso necessari per renderle disponibili")

Il Consiglio federale ha aderito all’emendamento proposto dalla commissione. 

Commento: SWISSCOPYRIGHT ha respinto la mozione nella sua formulazione originaria. Un’idea di fondo della proprietà intellettuale è di far partecipare la persona creativa e gli investitori al prodotto che deriva dall’utilizzazione delle loro opere. La mozione originaria avrebbe bypassato la libertà contrattuale e il diritto d’autore funzionante. La rettifica ora apportata dalla commissione del Consiglio degli Stati colma questa lacuna, il che consente a Swisscopyright di sostenere la mozione nella versione modificata.

Il 7 giugno 2018 il Consiglio nazionale ha adottato la mozione con la modifica introdotta dalla Commissione del Consiglio degli Stati.

14.3293 – Mozione Commissione dell'economia e dei tributi
Tassa sui supporti audio e audiovisivi vergini
Il Consiglio federale è incaricato di mostrare delle alternative al sistema attuale. Nel fare questo le indennità per gli artisti non devono essere ridotte. La ricerca di alternative deve quindi avvenire entro chiari limiti. Swisscopyright accompagna la discussione ai fini dell’ottimizzazione del modello.

Nella risposta del 06.06.2014, il Consiglio federale sollecita l’accettazione della mozione. Consiglio nazionale e il Consiglio agli stati hanno rispettivamente approvato l’iniziativa il 12.06.2014 e il 26.11.2014.

Commento: SWISSCOPYRIGHT è aperta a possibili alternative all’attuale sistema purché, come richiesto dalla Commissione, non ne vengano compromesse le indennità per gli aventi diritto. Occorre certamente includere nelle relative considerazioni la possibilità di erogazione di indennità per le opere su cloud.

Postulati

17.3628 – Postulato della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale
Verifica nel numero di emittenti SSR
Il 04.07.2017, la CTT-N ha ritirato la mozione iniziale sulla riduzione delle emittenti radiofoniche tematiche del settore radiofonico e ha presentato un nuovo postulato per la «verifica del numero di emittenti SSR». L’obiettivo dell’intervento è verificare quale numero di emittenti sia sufficiente per l’espletamento dell’incarico di servizio pubblico. Alla luce dell’attribuzione della nuova concessione SSR, il Consiglio federale dovrà indicare in che modo potrà essere espletato l’incarico di servizio pubblico con un numero minore di emittenti televisive e radiofoniche.

Il Consiglio federale ha sollecitato l’accettazione del postulato in data 30.08.2017. Nell’ambito della modifica della concessione SSR, il Consiglio effettuerà la verifica e la raccolta del quadro d’insieme richiesti dal postulato.

Nella seduta dell’11.09.2017, il Consiglio nazionale ha accolto il postulato.

Commento: SWISSCOPYRIGHT non solleva obiezioni riguardo la verifica delle emittenti SSR. Tale riesame dimostrerà come la SSR sia adempiente alle prescrizioni della concessione («la SSR garantisce l’inconfondibilità dei suoi programmi e si distingue in tal modo da emittenti aventi orientamento commerciale»). Ciò vale in particolare per l’ampio segmento musicale del programma e per la debita considerazione della musica svizzera.

16.3375 – Postulato Philippe Nantermod
Permettere le importazioni parallele in ambito digitale
Nel suo postulato del 2 giugno 2016, il consigliere nazionale vallesano Philippe Nantermod (PLR) chiede al Consiglio federale di studiare «le misure da prendere per incoraggiare le importazioni parallele in ambito digitale, ovvero limitare le pratiche del geo-blocco in modo tale che i consumatori svizzeri possano utilizzare i servizi online offerti all’estero e all’estero avere accesso ai servizi proposti in Svizzera. All’occorrenza, deve anche adattare il diritto d’autore per accompagnare tale modifica.»

Il 17.08.2016 il Consiglio federale ha proposto di respingere il postulato. Il 28.02.2018 il Consiglio nazionale ha respinto l’iniziativa.

14.4150 – Postulato CS Peter Bieri
Introdurre la rimunerazione degli autori nella revisione della legge sul diritto d'autore
Il consigliere degli Stati Peter Bieri ha invitato il Consiglio federale ad illustrare le possibilità di sancire nella legge sul diritto d’autore una regolamentazione per la rimunerazione in caso di prestito di un esemplare analogico o digitale di un’opera e i presupposti necessari per creare, nel quadro della prossima revisione della legge sul diritto d’autore, le basi legali per tale rimunerazione. Il Consiglio federale e il Consiglio degli Stati hanno accolto tale postulato.

Nella risposta dell’11.02.2015, il Consiglio federale sollecita l’accettazione del postulato. Il Consiglio agli stati ha approvato l’iniziativa il 19.03.2015.

Commento: SWISSCOPYRIGHT sostiene l’introduzione del diritto di prestito in Svizzera.

12.3326 – Postulato CS Luc Recordon
Verso un diritto di autore equo e compatibile con la libertà degli utenti di Internet
Il Consiglio degli stati ha presentato il postulato il 5 giugno 2012. Il rapporto è ancora pendente. Il Consiglio federale deve fornire alla Commissione incaricata dell’esame preliminare delle indicazioni su come intende soddisfare il postulato.

Nella risposta dell’09.05.2012, il Consiglio federale sollecita l’accettazione del postulato. Il Consiglio agli stati ha approvato il postulato il 05.06.2012.

12.3173 – Postulato CN Balthasar Glättli
Indennità adeguate per gli artisti, nel rispetto della sfera privata degli utenti di Internet
Nel maggio del 2012, il Consiglio federale ha confermato la volontà di esaminare la richiesta in un rapporto. Il rapporto è ancora pendente. Il Consiglio federale deve fornire alla Commissione incaricata dell’esame preliminare delle indicazioni su come intende soddisfare il postulato.

Integrazione: nella risposta dell’16.05.2012, il Consiglio federale sollecita l’accettazione del postulato. Il 15.06.2012 il Consiglio nazionale ha approvato il postulato. 

Interventi liquidati

18.3070 – Mozione CS Beat Vonlanthen 
Rafforzamento della pluralità dei mezzi di comunicazione in Svizzera grazie ad una solida politica mediatica orientata al futuro 
Con la mozione inoltrata il 4 marzo 2018, il consigliere agli stati Beat Vonlanthen (Friborgo / PPD) incarica il Consiglio federale di mettere in atto diverse misure e adeguamenti di legge nel settore dei media. Viene chiesta la fissazione nella nuova legge sui media del limite massimo degli introiti del canone SSR e dell’aumento della quota delle emittenti private. Devono essere prese delle misure adeguate per porre un freno all’espansione della SSR sul mercato della pubblicità a scapito dei media svizzeri privati. Le ulteriori richieste riguardano un incremento della promozione della stampa scritta locale e regionale nonché delle restrizioni delle offerte online delle emittenti finanziate dal canone nel campo redazionale. 

Nella sua motivazione Vonlanthen sottolinea che nell’ambito del dibattito in merito all’iniziativa No Billag si è riusciti a conservare e a rafforzare la combinazione consolidata di contenuti mediatici finanziati con fondi pubblici e media privati. La maggioranza della popolazione ha rifiutato il taglio netto e fa ora affidamento sulle dichiarazioni fatte dal Consiglio federale e dalla SSR nell’accesa campagna precedente la votazione. È pertanto fondamentale passare ora dalle parole ai fatti.

Il 18 aprile 2018 il Consiglio federale si è pronunciato sulla mozione e ha chiesto di respingerla. Ha sottolineato che sono in corso i lavori preparatori per una futura legge sui mezzi di comunicazione elettronici, che sostituirà la LRTV. Secondo il Consiglio federale, la maggior parte delle preoccupazioni del firmatario sono esaminate nell'ambito di questo lavoro legislativo. Il Consiglio federale ritiene inoltre prematuro e inutilmente pregiudizievole formulare già ora disposizioni vincolanti sui contenuti della futura legge.

La mozione è stata ritirata il 14 giugno 2018.

17.3492 – Interpellanza del consigliere nazionale Kurt Fluri
Supporto alle organizzazioni culturali professionali 2017

17.3068 Interpellanza Didier Berberat
Finestre pubblicitarie estere destinate alla Svizzera. Quali soluzioni per la piazza mediatica svizzera?

17.3010 Mozione Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni CN
Riduzione delle emittenti radiofoniche tematiche

17.3009  Mozione Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni CN
Instaurare un modello basato sull'open content

16.3849 - Mozione Martin Candinas
Esonerare dall'obbligo di compenso per la diffusione di musica le radio delle regioni periferiche e di montagna con partecipazione al canone, incl. durante la fase di diffusione in simulcast
Nella sua mozione depositata il 30 settembre 2016, il consigliere nazionale Martin Candinas (PDC) chiede al Consiglio federale una modifica della LDA. In concreto, propone l’introduzione di un nuovo art. 20bis «Esonero dall’obbligo di compenso» che stabilisca che le sovvenzioni devono essere esonerate dall’obbligo di compenso in base alla TC S.

Il 04.04.2017, la CTT-N ha deciso di aggiornare per ora il dibattito per evitare di dover anticipare le trattative sulla Tariffa delle emittenti TC S in corso tra la SUISA e l’Associazione delle radio private svizzere.

Il 30 aprile 2018, la CTT-CS ha infine chiesto con 6 contro 4 voti l’adozione dei punti della mozione approvati dal Consiglio nazionale. Una minoranza della Commissione si è espressa a favore della bocciatura della proposta. Ritiene che spetti alla SUISA e alle radio private concordare il compenso per l'uso delle opere protette dal diritto d'autore. La minoranza ha anche sottolineato che le esigenze della mozione sono state almeno parzialmente soddisfatte grazie a un allegato alla Tariffa comune S.

Il 13 giugno 2018 il Consiglio degli Stati ha respinto la proposta con 22 voti favorevoli e 21 contrari.

Commento: SWISSCOPYRIGHT respinge la mozione. L’intervento sostanzialmente mette in discussione le tariffe e le indennità sui diritti d’autore attualmente in vigore:

  • Nelle trattative tariffarie viene deliberata la base di calcolo delle tariffe.
  • Dette tariffe sono concordate in compartecipazione tra le associazioni utenti e le società di gestione dei diritti d’autore e quindi approvate dalla Commissione arbitrale federale.
  • Tale procedimento trova il suo presupposto nella legge vigente.
  • Le tariffe devono essere definite nell’ambito delle trattative pertinenti, non sono una questione di competenza del Parlamento.
  • In caso di fallimento di dette trattative, la decisione spetta alla Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d’autore e dei diritti affini (CAF). Vi è inoltre la possibilità di fare ricorso al Tribunale amministrativo federale o al Tribunale federale.

16.3119  Mozione CN Corrado Pardini
Open hardware, open software, open source, open data

16.1056 Interrogazione Balthasar Glättli
Revisione della legge sul diritto d'autore. Risultati della consultazione ed elaborazione di un disegno di legge

15.4211 – Interpellanza Beat Jans
Legge sul diritto d’autore: modernizzazione grazie alla libertà contrattuale?

15.3876 – Interpellanza CS Hans Stöckli
Indennizzo degli autori e interpreti di film per l’utilizzo di video su richiesta

15.3849 – Postulato CS Hans Stöckli
Maggiore flessibilità per la gestione collettiva in materia di diritto d'autore

15.3397– Postulato CN Olivier Feller
Sanzionare la vendita dei biglietti di eventi con prezzi eccessivi

15.1096 – Interrogazione CN Viola Amherd
Basi di calcolo per la tassa SUISA

14.3204 – Interpellanza CS Felix Gutzwiller
Consenso del gruppo di lavoro AGUR 12. Ulteriori passi

13.404 – Iniziativa parlamentare CN Christian Wasserfallen
Stop alla tassa ingiusta sui supporti audio e audiovisivi vergini

13.3561 – Interpellanza CN Filippo Leutenegger
Trasparenza nell'ambito delle indennità per i diritti d'autore


12.4202 - Interpellanza CS Hans Stöckli

Swisscom e i contenuti protetti dal diritto da autore

12.3902 – Interpellanza CN Kurt Fluri
La Svizzera, un porto per le offerte illegali su Internet

12.3834 – Mozione CN Oskar Freysinger
Protezione del diritto d'autore

09.1169 – Interrogazione CN Ruedi Noser

Fatturato record per la SUISA nel 2008

09.522 – Iniziativa parlamentare CN Susanne Leutenegger Oberholzer
Salari eccessivi nelle società di gestione. Modifica della legge sul diritto d'autore

Ph!l!pp Schweidler

«SWISSPERFORM fa sì che le prestazioni dei musicisti interpreti vengano onorate in maniera giusta e adeguata. Considerando gli attuali esigui budget di produzione, fornisce così un contributo fondamentale alla creazione di musica locale.»